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21 aprile 2007

Una gara particolare...

di Fabrizio Riskio... Un’altra settimana di allenamenti volge al termine in casa Cavese per lasciare finalmente spazio al calcio giocato. I giorni d’attesa prima di un derby sono così. Frenetici, ricchi di pathos, di sogni e di speranze. Dopo l’Avellino arriva la Juve Stabia. Gli aquilotti sanno bene che non è una gara come tutte le altre. Si va a giocare nella città del leone Catello Mari per la prima volta dopo la sua scomparsa. E basterebbe già questo per riempire di significato un’intera partita. Ma l’incontro con la Juve Stabia è anche importante per la classifica. Soprattutto per le vespe di Eziolino Capuano si tratta di una tappa fondamentale per i play off. Che si sono allontanati temporaneamente dopo la sconfitta lunedì sera a Sambenedetto. Ma che in caso di successo con la Cavese potrebbero nuovamente diventare realtà. Poi c’è la storia recente di questa sfida. Tanti gli incroci in campionato. Come dimenticare i quattro match di due stagioni fa? Al “Menti” il 22 dicembre 2004 finì 0-0, mentre nel ritorno a Cava il 10 aprile del 2005, in un derby segnato da incidenti, i gialloblè di Di Costanzo si imposero per 2-0 grazie alla doppietta di Sibilli. La Cavese nella semifinale play off, con entrambe le gare giocate in campo neutro e a porte chiuse, però si prese la più bella delle rivincite. Il 29 maggio a Sora i biancoblù superarono contro il pronostico che li vedeva sfavoriti Ambrosi e compagni per 1-0 grazie ad un diagonale magico di Schetter. Nel ritorno a Frosinone il 5 giugno finì 0-0 e la Cavese si qualificò per la finale play off poi persa con il Gela, mentre la Juve Stabia in estate sarebbe stata ripescata in C/1 proprio ai danni dei metelliani. In campo domenica a Castellammare ci saranno diversi protagonisti di quelle sfide così combattute: Mancinelli, Cipriani, Alfano, Tatomir, D’Amico, lo stesso Schetter, ieri uscito malconcio dall’amichevole di Quarto, la cui presenza però non è in dubbio, senza dimenticare in panchina il giovane Volpecina e Sasà Campilongo. Che vorranno certamente come in quei play off combinare un altro scherzetto alle vespe per non perdere di vista quel secondo posto che dopo il 3-1 sui lupi dista ora solamente un punto. Al “Menti” domenica farà molto caldo. Ma si sa che gli aquilotti quando c’è da combattere quasi sempre si esaltano. E Campilongo in una gara così delicata si affiderà ancora una volta al cuore della vecchia guardia. Che negli appuntamenti importanti non ha mai deluso.

1 Comments:

At domenica, 22 aprile, 2007, Blogger Unknown said...

E Campilongo in una gara così delicata si affiderà ancora una volta al cuore della vecchia guardia ... applausi per Riskio!!

 

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