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30 aprile 2008

Con la testa sotto i tuoi piedi...

Il messaggio a reti unificate rilasciato ieri dal Supermegagalattico presidente stellare della società Aquilotta ha nuovamente ristabilito gli equilibri all'interno del feudo. Fortunatamente il pubblico ha ancora diritto, in certi frangenti, di criticare scelte o atteggiamenti della dirigenza, purchè lo faccia con garbo e assolutamente...zittu zittu.

Presidente, mi consenta...

11 Comments:

At mercoledì, 30 aprile, 2008, Anonymous Anonimo said...

Fuori Vitellozzo dalle galere!

 
At mercoledì, 30 aprile, 2008, Anonymous Anonimo said...

Finalmente qualcuno con un po di sale in zucca.....

Che tristezza

 
At mercoledì, 30 aprile, 2008, Anonymous Anonimo said...

A che serve scrivere queste cose oggi se ieri sera potevate "alzare la testa" e non l'avete fatto?

 
At mercoledì, 30 aprile, 2008, Blogger LAB l'Albero said...

Premesso che per quanto vicino
questo blog non è la trasmissione,
mio caro L. è doveroso ricordarti che solo da Spazio BB, per bocca del buon avvocato Garofalo,
è partita la più sana e saggia contrapposizione
alla dirigenza aquilotta che, puntualmente ha glissato sull'argomento rilanciando con la pretesa delle scuse da parte del pubblico...

Grazie lo stesso e continua comunque a seguirci con affetto.

 
At mercoledì, 30 aprile, 2008, Blogger scartisciu said...

Fino a prova contraria non si può accusare la società di essersi venduta la partita,
quando è pacifico pensare che gliel’abbiano soltanto regalata…

Scherzi a parte, ieri sera un patron
a tratti sorridente, a tratti scuro in volto,
che a tratti parlava tranquillo dei programmi futuri e a tratti ci pensava e faceva l’offeso…
…boh!

 
At mercoledì, 30 aprile, 2008, Anonymous Anonimo said...

ma perchè continuate ad accostare cavese-dellaMonica-berlusconi?
1. tifo cavese
2. cu della monica nun teng nient a spart, ma nun me pare ca ce sta i megl.
3. a berlusconi nun agg votat ma manc è u nemic ra vita mija!
e come si fa? se voto forza italia divento tifoso ra salernitana? se me piac a caves eggia fa pe forza a spesa a l'interspar?
sleghiamoci un pò, abbandonate i vessilli (tranne i biancoblù) prima di entrare sugli spalti!
a conti fatti non fanno il male della cavese, sbagliano (come tutti) ma demonizzarli così...
bellissima la scena...a prescindere!

 
At mercoledì, 30 aprile, 2008, Anonymous Anonimo said...

ok scusate credevo che la trasmissione e questo blog fossero la stessa cosa. Ho apprezzato anch'io l'avv. Garofalo ma se permettete una "rondine non fa primavera"........e libertà per Vitellozzo

 
At giovedì, 01 maggio, 2008, Anonymous Anonimo said...

non ci avete mai come volete voi. . . ooooooooooooo la la la la la la . . .
toso

 
At venerdì, 02 maggio, 2008, Blogger Antonio said...

Semplicemente spettacolare!
Troisi Vive!

 
At sabato, 03 maggio, 2008, Anonymous Anonimo said...

Cara Redazione,
ognuno ha la sua opinione, questo è fuor di dubbio, ed ha il diritto di esprimerla, come ha fatto Toso ad esempio e poi voi sul blog. Ma stavolta, secondo me, siete proprio fuori strada.
Non potete pretendere che i dirigenti si facciano insultare come venduti e stiano pure zitti.
O facciano buon viso a cattivo gioco. Criticare o contestare è lecito, ma insultare no. Che poi vorrei chiedere, a voi e Toso, chi vi da' questa certezza che domenica non si sia semplicemente persa una partita, in 10 contro 11 per un'ora, e contro una squadra molto più motivata di noi. Come succede ogni anno in tutti i campionati di calcio del pianeta. e come successo a nostro favore, più volte, in questi anni. Mi pare che a volte ci vogliamo per forza distinguere... Saluti a voi e csempre omplimenti per lo spirito di questo blog. E Forza Cavese!

 
At domenica, 04 maggio, 2008, Blogger LAB l'Albero said...

Caro MdlS,
per prima cosa grazie per il tuo intervento preciso e pacato.

Per quanta riguarda il risentimento da parte dei dirigenti Aquilotti
(per quanto lecito ed umano) credo sia degenerato anch'esso nella semi-tragedia greca con risvolti neomelodici napoletani...

Scherzi a parte, continuo a pensare che "certe parole" e certi comportamenti fin quando restano nel limite della civiltà, fanno parte dello stadio e dei suoi aspetti più rudi, ovvero l'altra faccia della medaglia; eccezion fatta per gli insulti e le cattiverie gratuite rivolte dal web al povero Fariello.

Stesso discorso vale per la partita, senza fare falsi moralismi, è il calcio che va così...da sempre. Certo sarebbe stato molto più bello ed efficace abbandonare lo stadio prima della fine della gara applaudendo ironicamente i 22 in campo.

Continuiamo comunque a sperare in un futuro migliore. Alè Cavese.

 

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